Dr Giovanni Malandrino

Medico Chirurgo

Riceve il giovedì pomeriggio

Per lui e per lei soluzioni diverse per la calvizie

Per rimediare ad un problema di diradamento del cuoio capelluto le soluzioni possono essere diverse, a seconda dell’entità del problema. Vediamo quali sono le più efficaci, a seconda dell’entità del problema ma anche del sesso.

Alla ricerca dei capelli perduti

Difficilmente si accetta l’incipiente perdita di capelli con serenità o per lo meno con rassegnazione. Anzi, nella maggior parte dei casi, la si vive con angoscia e frustrazione. Il ritrovarsi con pochi capelli in testa é per molti fonte di grandissimo disagio. La calvizie androgene-tica é infatti tra i problemi estetici più “sentiti” dagli uomini ma anche da una discreta percentuale di donne. Riavere una folta chioma di capelli propri non è però impossibile. La chirurgia tricologica si é evoluta notevolmente in questi ultimi tempi: la ricerca scientifica ha portato alla messa a punto di tecniche efficaci sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo dei risultati. La ricrescita avviene pertanto in modo veloce, uniforme e soprattutto stabile: i capelli trapiantati non cadranno più e potranno essere sfoggiati in tutta la loro bellezza e luminosità.


Per l’uomo, il diradamento avanza in sette stadi 

Non si diventa calvi tutto d’un colpo. La calvizie é un processo che si sviluppa gradualmente, seguendo degli stadi più o meno simili per tutti gli uomini. Se risulta praticamente impossibile evitare il proces-so di caduta e non ricrescita dei capelli (bisognerebbe intervenire sul corredo cromosomico!), molto si può fare giocando d’anticipo: rivolgendosi allo specialista alle prime avvisaglie, si potrà ricorrere ai ri-pari più semplicemente, evitando di attendere che il problema si al-larghi “a macchia d’olio”.  E’ il caso comunque di pianificare già in questa fase una strategia di contrasto per impedire alla calvizie di continuare il suo percorso, ar-rivando a colpire anche la zona del vertice e risparmiando – ma qui siamo nell’ultimo stadio del processo – solo una stretta striscia di ca-pelli a ferro di cavallo situata sulla parte inferiore della testa.

CALVIZIE MASCHILE: LE 7 PRINCIPALI FASI DELLA CADUTA DEI CAPELLI

La scala di Hamilton-Norwood individua le fasi principali della calvizie maschile. James Hamilton fu il primo negli anni ’50 a classificare la perdita dei capelli nell’uomo in base al grado di recessione della zona frontale e del vertice, suddividendola in 7 fasi. Dopo un quarto di secolo Norwood,  sfruttando le stesse caratteristiche,  suddivise la scala di Hamilton in alcune sottofasi, arrivando così ad evidenziare ben 12 gradi di diradamento.

Il primo  stadio (I) evidenzia un lieve arretramento della zona frontale con un minimo accenno di stempiatura.

Il  secondo stadio (II) evidenzia un lieve arretramento della linea frontale ma una maggiore recessione delle stempiature che risultano più ampie e arretrate. Il grado IIa indica un arretramento omogeneo della linea frontale e delle stempiature.

Il grado III evidenzia un arretramento più marcato delle stempiature rispetto alla linea frontale con notevole assottigliamento e miniaturizzazione dei capelli in queste aree. Nel grado IIIvertex viene evidenziata una situazione simile alla III per le stempiature e la linea frontale,  ma ad esse è associato un iniziale diradamento nella zona del vertice anche qui con presenza di capelli sottili e miniaturizzati.

Il grado IV presenta una linea frontale decisamente arretrata, stempiature ancora più profonde e un evidente svuotamento del vertex con capelli per lo più miniaturizzati. Le due zone sono tuttavia ancora separate da una zona centrale di capelli solo in parte assottigliati. Il grado IVa identifica una situazione in cui il vertice appare ancora integro,  ma la linea frontale è arretrata al pari delle stempiature.

Il grado V rappresenta un peggioramento del grado IV in cui permane un’ accenno di capelli sulla zona frontale, mentre la  zona centrale ancora provvista di capelli, peraltro sempre più assottigliati, si è ridotta. Nella sottofase Va il vertice e la linea frontale sono pressoché svuotati e congiunti.

Il grado VI evidenzia uno svuotamento di tutta l’area superiore della testa in cui ormai i capelli si sono del tutto miniaturizzati

Il grado VII evidenzia una calvizie completa in cui sono preservati i capelli solo nelle zone della nuca e sopra le orecchie.

In questa infografica ecco una rappresentazione delle varie fasi. Qualora dovessi notare un graduale diradamento dei capelli, passa a trovarci per un semplice consulto. Il nostro G Check-up è un esame gratuito in grado di valutare lo stato di salute dei tuoi capelli.

calvizie maschile

Un problema anche femminile

La calvizie non é più solamente un problema che riguarda l’uomo, dato che negli ultimi tempi si sta diffondendo sempre più anche tra le donne (ad esserne colpite sarebbe il 35% della popolazione femminile in età fertile ed il 50% in età della menopausa). Le fasi del diradamento dei capelli possono seguire nella donna lo stesso schema maschile (con la differenza che si conserva anche l’orletto frontale in corrispondenza dell’attaccatura), ma in genere interessa principalmente la parte centrale della testa per poi allargarsi a raggiera.

Chirurgia della calvizie

Il trapianto di capelli e’ uno degli interventi di chirurgia plastica che sono stati maggiormente perfezionati negli ultimi anni. Oggi garantisce al paziente non solo la possibilita’ di ritrovare i propri capelli dove li aveva perduti, ma anche di riacquistare un aspetto estetico ottimale e senza alcuna traccia dell’intervento. La causa piu’ comune di perdita dei capelli nell’uomo e’ l’alopecia androgenetica. Nelle donne pur se molto piu’ raramente e meno intensamente si potra’ verificare lo stesso fenomeno

Trapianto di capelli
Risultati rapidi e naturali con le nuove tecniche

 

Grazie alle nuove tecniche di chirurgia tricologica, é possibile programmare un reinfoltimento del cuoio capelluto personalizzato, che tenga conto delle diverse caratteristiche del paziente come il sesso, l’età, la forma del viso ma anche la personalità. L’evoluzione chirurgica consente tra l’altro risultati naturali (i “nuovi” capelli crescono infatti nella stessa direzione di crescita adeguata alla specifica zona) ed un reinfoltimento realizzabile addirittura in una singola seduta (ora é possibile recuperare in un colpo solo fino a 2.000 elementi!).
Gli interventi vengono realizzati in day hospital, ricorrendo all’anestesia locale accompagnata da sedazione


HOME

POLIAMBULATORIO MEDICO ODONTOIATRICO SAN LAZZARO MEDICA

VIA ETTORE BIGNONE 38/A
PINEROLO, ITALIA 10064
Italia
Telefono: 0121030435
Email: sanlazzaromedica@gmail.com

Serviamo pazienti del Pinerolese, Saluzzese e Torinese

Count per Day

  • 28096Totale letture:
  • 32Letture odierne:
  • 45Letture di ieri:
  • 20697Totale visitatori:
  • 23Oggi:
  • 41Ieri:
  • 0Utenti attualmente in linea: