Prof. Renato Rossi

Il professor Renato Rossi, medico chirurgo specializzato in Allergologia e Immunologia Clinica è docente di Allergologia molecolare all’Università Vita Salute San Raffaele di Milano e Allergologo Clinico presso i servizi territoriali della Regione Piemonte. Il professor Rossi è autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali del settore e membro di diverse società di allergologia clinica.

Visita specialistica con test allergologici

Allergologia ed immunologia clinica

 Presso l’ambulatorio si seguono pazienti di tutte le età affetti da allergie respiratorie, alimentari e intolleranze, allergie da punture di insetto, da farmaci, da contatto, dermatiti atopiche, orticaria, angio-edema.

PATOLOGIE TRATTATE:
. allergie respiratorie (asma, rinite, congiuntivite)
. allergie alimentari ed intolleranze 

. allergie ad imenotteri (api, vespe, calabroni)

.  allergia al lattice
. allergie da farmaci
. allergie da contatto
. dermatite atopica
. orticaria-angioedema 

I Test vengono effettuatida  un Laboratorio dove si eseguono i dosaggi delle IgE specifiche con il microarray proteomico (ISAC) utilizzando allergeni molecolari, e numerosi altri test per le allergie (immunoblotting, test di attivazione dei basofili, proliferazione linfocitaria, determinazione delle sottopopolazioni linfocitarie, etc.) .
Attualmente il microarray proteomico per la determinazione delle IgE specifiche si basa su 103 allergeni naturali o ricombinanti. Queste 103 preparazioni coprono una ampia varietà di specie allergeniche, valutando contemporaneamente tutte le possibili sensibilizzazioni allergiche a pollini, alimenti, acari, insetti, muffe, latex etc. 

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Test allergologici per la diagnosi di allergia

Sono milioni gli italiani soggetti ad allergie; alcuni sottovalutano questa condizione perché i loro sintomi sono piuttosto lievi e non incidono fortemente sulla vita quotidiana. Altri, purtroppo, sperimentano una condizione invalidante, perché costretti a casa o impediti nelle attività lavorativa e ricreativa o nelle relazioni sociali da riniti allergiche e crisi d’asma, da eczemi o dermatiti.

Sono proprio i pazienti appartenenti a questa seconda categoriache necessitano di più del consulto di uno specialista allergologo che potrà aiutarli a risolvere i problemi legati alle crisi allergiche. Il primo passo verso la diagnosi di Allergia è sempre il colloquio con il paziente. L’allergologo cercherà di capire, durante il colloquio, i sintomi della reazione allergica, la loro intensità, la loro frequenza, ma anche in quali occasioni essi si presentano, indagando la vita familiare del paziente, la presenza eventuale di animali domestici in casa, abitudini alimentari e di vita.
Il passo successivo consiste nella conferma della condizione allergica e nella ricerca dell’allergene che scatena la crisi.

I due tipi di esami che solitamente vengono condotti peraccertarsi della presenza di un’allergia in corso sono i test cutanei e gli esami del sangue. Tutti possono effettuare test allergologici, adulti e bambini; sarà l’allergologo a decidere quale test è più adeguato all’età e al tipo di allergia sospettata nel paziente, alla sua storia familiare e alla sua storia clinica.

Per quanto riguarda i rischi, ogni test allergologico può, potenzialmente, comportare rischi minimi, ma i test cutanei sono piuttosto sicuri da questo punto di vista. Soltanto in rari casi può verificarsi uno shock anafilattico.

I test cutanei

I test cutanei sono di due tipi: il test percutaneo e il test intracutaneo. In un test percutaneo, i sospetti allergeni vengono strofinati o inseriti in una piccola incisione sulla pelle del paziente, solitamente quella dell’avambraccio; il test è condotto per più allergeni contemporaneamente e reazioni quali gonfiore moderato e arrossamento rivelano la reazione agli allergenipresi in considerazione.

In un test intracutaneo, invece, l’allergene viene iniettato direttamente sotto pelle; si tratta di un esame molto più sensibile e che, per questo motivo, potrebbe anche dare risultati falsati o produrre reazioni sistemiche.

In genere i test cutanei non provocano problemi e non sono dolorosi, anche se un piccolo fastidio può essere avvertito, nei due casi, per il trattamento della pelle nei luoghi di iniezione e di strofinatura.

Il grande vantaggio dei test cutanei è l’immediatezza dei risultati, che giungono dopo circa 20 minuti dall’inizio del test. Bisogna, però, aspettare almeno altri 30 minuti per osservare eventuali reazioni più forti all’allergene, soprattutto se si è effettuato un test intracutaneo. Talvolta possono presentarsi reazioni ritardate, che tendono a scomparire dopo circa 24-48 ore. In questo caso, però, bisogna comunque comunicarlo al medico.

L’esame del sangue

L’esame del Sangue è principalmente volto alla ricerca, nel circolo sanguigno, di anticorpi agli allergeni specifici. Solitamente si effettua un test chiamato RAST(RadioAllergoSorbent Test, cioè test radioallergoassorbente) che cerca la quantità di IgE nel sangue in circolo; la presenza di immunoglobuline E è la conferma di una reazione allergica in atto.

Altri test effettuati sul sangue cercano la quantità di immunoglobuline (elettroforesi sierica) e la quantità di eosinofili (un aumento di eosinofili è un altro indizio a favore di un’allergia in atto).

A differenza dei test cutanei, i risultati dell’esame del sangue richiedono diversi giorni di lavorazione perché il campione di sangue deve essere inviato in un laboratorio specialistico per essere analizzato e i risultati inviati al medico che ha effettuato il prelievo.

Altri esami allergologici: il test di provocazione e di eliminazione

Vanno ricordati anche altri due tipi di test, il test di provocazione e il test di eliminazione. Il primo implica l’esposizione del paziente al sospetto Allergene, sempre sotto stretto controllo medico, in quanto questo esame potrebbe provocare una reazione severa, se non addirittura uno shock anafilattico.

Il secondo tipo di esame, invece, consiste nell’eliminare (soprattutto quando si tratta di allergie alimentari, ma anche nei casi di allergie agli animali domestici) per varie settimane la fonte che scatena l’allergia per provare e avere conferma che sia proprio quello l’allergene che provoca la crisi. L’esame va effettuato in più sedute, anche perché dovrebbe essere condotto senza che il paziente sappia della sospensione di questo allergene, pena il condizionamento psicologico.

POLIAMBULATORIO MEDICO ODONTOIATRICO SAN LAZZARO MEDICA

VIA ETTORE BIGNONE 38/A
PINEROLO, ITALIA 10064
Italia
Telefono: 0121030435
Email: sanlazzaromedica@gmail.com

Allergologia ed Immunologia Clinica. Serviamo pazienti del Pinerolese, Saluzzese e Torinese. Vigone, Saluzzo, Piossasco, Pinerolo

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